Elio al The Hoxton Hotel

Elio The Hoxton

Sono stata invitata una settimana fa a scoprire un’anteprima del nuovo menu primaverile studiato dalla chef Sarah Cicolini per Elio, il ristorante all’interno del The Hoxton Hotel.

L’esperienza è stata, ovviamente, magnifica. La degustazione era votata alla celebrazione della primavera:

  • Focaccina al tegame con zucchine, ricotta ed erbette;
  • Mafalde al ragù bianco di coniglio;
  • Cotolette di agnello e maionese, servite con patata schiacciata e finocchio arrosto;
  • Pavlova alle fragole.

Il tutto in abbinamento ai nuovi vini di Michele Lorenzetti, nominato agronomo dell’anno dalla nuova guida “Vini e Vignaioli Artigiani 2024”.

Michele era presente al pranzo e con la sua passione e competenza ci ha guidati alla scoperta di alcune sue etichette naturali:

  • Terre di Giotto, Pam 2022, vino bianco frizzante;
  • Gattaia Bianco, Toscana Bianco IGT 201;
  • Terre di Giotto, Pinot Nero, Toscana IGT 2019.
Elio the Hoxton

Tralasciando la nostra degustazione e parlando in generale di Elio, si tratta di un ristorante da tenere d’occhio e che vi ho ovviamente inserito nella mia selezione di “preferiti“.

La location è davvero pregevole, nel cuore dei Parioli e all’interno dell’hotel The Hoxton. Un indirizzo imperdibile in zona per pranzi e cene, grazie ad Elio, ma anche aperitivi, colazioni e merende, grazie a Cugino che è l’anima pop del gusto del The Hoxton. Un luogo del cuore all’insegna dell’accoglienza come si deve, dell’eleganza e della raffinatezza. Non mancano numerosi eventi cui partecipare, con musica, divertimento e intrattenimento d’eccezione. Il The Hoxton vanta uno spazio interno, comodo ed riposante, e un giardino esterno perfetto per godere del clima romano tutto l’anno. Un luogo idelae dove riunirsi con amici e famiglia, in un ambiente informale ma raffinato, curato nei minimi dettagli. Un posto dove mangiare piatti realizzati con cura, studiati per rispettare la stagionalità degli ingredienti e con una selezione di materie prime impeccabile. Un vero e proprio rifugio dell’anima!

Rispondi