Vincenzo Capua in Roma che Amo

Il primo intervistato di questa nuova rubrica, ecco Vincenzo Capua in Roma che Amo.

Classe 1989, speaker radiofonico, giocatore nella Nazionale Italiana Cantanti, cantante onnipresente al Capodanno di Rai1, uno dei protagonisti più assidui nel famoso programma “Edicola Fiore” condotto da Fiorello, nella cornice romana.

Cantante, cantautore, lo conoscerete sicuramente per il suo singolo “E ci sei tu” facente parte della compilation Hit Mania Dance 2014.

Ma, cosa più importante, romano doc.

Il primo ospite, Vincenzo Capua in Roma che Amo per parlare di cosa lo rende felice di questa città. Dei suoi posti preferiti. Dove ci porterebbe per ogni occasione. Dove trova ispirazione per la sua musica. Questo è quello che ci regala, con la sua innata sensibilità!

  • Vincenzo, inizia la giornata! Dove ci porteresti, a Roma, per colazione? Adoro fare colazione il sabato mattina, quando mi sveglio con calma. Il mio bar preferito è “Mondicaffè”, a Viale Cortina d’Ampezzo. Ci sono cresciuto! C’è un grande spazio verde e degli ottimi dolci. Io prendo sempre il cappuccino e il dolce del giorno.
  • E il tuo piatto preferito? Qual è e dove lo mangi? Per un romano la cosa più difficile è scegliere il proprio piatto preferito. La nostra tradizione ci regala opzioni innumerevoli, tutte troppo buone… per cui non scelgo! Ordino un Tris di Primi: Amatriciana, Carbonara e Cacio e Pepe. E lo faccio a “La Villetta” alla Piramide Cestia.
  • Si fa sera, dove ci porti a bere qualcosa con te? Un’unica risposta: Ponte Milvio! Mi porta indietro nel tempo, alle prime uscite con gli amici, ci ritrovavamo sempre qui!
  • Quale posto ami di Roma per pensare? Dove ti rifugi quando hai bisogno dei tuoi spazi? Quando ho bisogno di stare solo ci sono due posti unici: il Gianicolo e lo Zodiaco. Non so… la vista di Roma dall’alto ti toglie il fiato e i pensieri si schiariscono. Un po’ insieme alla luce del sole che illumina i tetti, tutto si rasserena.
  • Roma che ami… ma anche Roma per Amare. Dove per un primo appuntamento? Io farei una passeggiata per i vicoli di trastevere. Lunga, di ore, per parlare e perdersi nella bellezza di questo quartiere. Poi, se volete un po’ giocare con innocente malizia, fermatevi da “Cioccolata e Vino”, dove bere uno shot nei bicchierini golosi, ricoperti di panna montata. Unico! Ma la tappa finale della serata può essere solo una… il buco della serratura alla Villa del Priorato di Malta (ne abbiamo parlato anche qui su TCP!). Accostando gli occhi è possibile scorgere la Cupola di San Pietro alla fine del viale della Villa. Esiste qualcosa di più bello?
  • Roma è una cornice maestosa, che ha ispirato pittori, poeti, musicisti, scultori, artisti di tutto il mondo. Qual è un posto che ami, in grado di ispirare la tua musica? L’ultima canzone l’ho scritta sulla terrazza dell’Hotel Clodio. Ultimo piano, le luci del tramonto che pian piano lasciano spazio alla notte, San Pietro all’orizzonte e la mia chitarra. Questo hotel è un ritrovo di persone creative, artisti di tutti i generi. Immagino di aver carpito questa energia e di essermene fatto trasportare.
  • Roma non fa la stupida stasera…damme n’a mano a faje di de si! Dove andare per innamorarsi, per far innamorare? Difficile consigliare un posto dove innamorarsi. Credo non conti il luogo, ma con chi ci si trova. In questo caso non penso servano monumenti o luoghi particolari… solo la persona giusta! Io, per esempio, mi sono innamorato in un parcheggio, alla fine della tangenziale! Ci ritrovavamo così, nel nostro posto segreto. Mi sono accorto in quel posto che mi stavo innamorando!

Vincenzo Capua in roma che Amo. Grazie per i suoi consigli e per essere stato il primo ospite della nostra rubrica. Se volete scoprire gli altri cliccate QUI!

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