Site icon Ti Ci Porto

Viaggio in Oman on the road

Annunci

Quello in Oman è stato un viaggio ricco di sorprese, che ha superato ogni nostra aspettativa. Si tratta di un paese meraviglioso, ricco di paesaggi molto differenti fra loro (montagna, canyon, mare, deserto, wadi, città storiche), sicuro, ospitale e accogliente. Lo ritengo un viaggio adatto veramente a tutti, perchè in grado di offrire spunti differenti che accontentano gusti ed esigenze di ogni viaggiatore o vacanziero. Al contrario dei confinanti Emirati Arabi, l’Oman è “scevro” di quel “lusso” fittizio che caratterizza città come Dubai. Qui non troverete grattacieli o costruzioni futuristiche. Al contrario potrete immergervi davvero nella sua storia, con costruzioni e città antichissime, ma anche nella sua natura rigogliosa e piena di scordi indimenticabili.

Noi abbiamo potuto visitare unicamente la parte nord, lasciando fuori dal nostro itinerario Salalah. Ecco quindi la mia guida per un viaggio in Oman on the road.

Quando andare in Oman, come raggiungerlo, come spostarsi, info utili

Il periodo migliore per recarsi in Oman è da fine Settembre agli inizi di Maggio. In estate, purtroppo, le temperature possono diventare proibitive e potrebbero inficiare il vostro viaggio e rendere molte attività difficili da sopportare. Il mio consiglio, quindi, è di evitare la stagione più calda per godere appieno di tutta la sua bellezza.

L’Oman è, tutto sommato, molto vicino per essere una meta anche così esotica. Il che lo rende adatto anche ai viaggiatori meno inclini a voli lunghi e stressanti. La maggior parte delle compagnie fa scalo negli Emirati Arabi, potrebbe essere congeniale nel caso in cui vogliate fare una sosta di un paio di giorni per visitare Dubai o Abudhabi. Per tutte le necessità relative a passaporti e visto vi consiglio di consultare il sito “Viaggiare Sicuri”.

Il modo migliore per spostarsi è, senza dubbio, affittare un auto e poter quindi girare in autonomia. Le strade sono in condizioni ottimali, ben illuminate anche fuori dai centri abitati. Per raggiungere alcuni posti più remoti come canyon e deserto è necessario un 4×4. Dopo aver vagliato le proposte di diverse compagnie di noleggio ci siamo affidati a una locale (LUXURY RENT A CAR MUSCAT) e si è rivelata una scelta perfetta: prezzi competitivi, auto nuova, consegna in hotel (evitando quelle trafile immense all’arrivo). Mi raccomando rispettate tutti i limiti di velocità e le regole del codice della strada: c’è molto controllo (anche con telecamere) e le multe salate.

Nel caso in cui non vi sentiate a vostro agio a guidare in un paese straniero vi consiglio di soggiornare solo a Muscat e chiedere presso l’Hotel di organizzarvi gite specifiche con un transfert e una guida e autista locali. Sarà il modo più semplice e sicuro di spostarvi e vedere il più possibile. Per muovervi dentro Muscat vanno benissimo, invece, i taxi. Scaricate e prenotateli con la app Otaxi che ha prezzi migliori rispetto a Uber. Per quanto riguarda l’esim è necessaria, soprattutto per usare il telefono e la connessione per muoversi e consultare le mappe. La compagnia scelta da noi ha avuto una pessima copertura quindi non ve la suggerisco. Molti consigliano Airalo ma non so dare info dirette.

Per quanto riguarda il fattore sicurezza abbiamo trovato l’Oman un paese incredibilmente accogliente e sicuro. Non abbiamo mai avuto problemi in nessun contesto, luogo o orario. Abbiamo spesso lasciato le nostre cose in auto, soprattutto durante le escursioni, senza mai ricevere alcuna sorpresa sgradita. Gli omaniti sono ligi alle regole e difficilmente troverete situazioni di caos e disordine.

Usi e Costumi dell’Oman

Quando ci si reca in un paese straniero sarebbe giusto (e di buon gusto) rispettare gli usi e costumi locali. Nel caso dell’Oman è necessario specificare che si tratta di un sultanato (monarchia) di religione islamica e molto conservatore.

Nei locali e ristoranti non troverete alcool. Questo sarà invece disponibile al consumo negli hotel occidentali e turistici, dove potrete consumarlo tranquillamente. Nel caso in cui vi spostiate in auto non bevete nulla anche se andate a cena in posti dove è disponibile, perchè la tolleranza è zero alla guida e le conseguenze potenzialmente molto severe dovessero fermarvi.

Nella maggior parte delle spiagge “pubbliche”, così come nei wadi, non si può fare il bagno in costume e bikini. Le spiagge degli hotel, anche qui, hanno regole a sé e permettono ai loro ospiti di vivere anche il mare “all’occidentale”. Anche nei wadi più turistici (come wadi bani khalid) vedrete bikini e costumi di ogni tipo, ma la regola dovrebbe essere cercare di adeguarsi al contesto e alla situazione. Portate quindi con voi eventualmente pantaloncini e maglietta adatti al bagno e valutate di volta in volta.

Per quanto riguarda l’abbigliamento in generale io ho cercato di essere “modest” e rispettosa in qualsiasi circostanza, indossando semplicemente pantaloni e camicia di lino così da avere sempre gambe, seno e spalle coperte ma non soffrire il caldo. Inutile dire che in giro vedrete molti turisti fare come vogliono (compreso girare mezzi nudi in pieno centro città). Nessuno vi obbligherà a coprirvi, questo è chiaro. Ma sarebbe a mio avviso più corretto indossare un abbigliamento consono e rispettoso.

Per visitare la mosche principale di Muscat (quella del sultano Qaboos) dovrete andare non solo in specifici orari stabiliti per i non musulmani, ma essere interamente coperti (uomini e donne) e avere un velo per coprire anche la testa (donne). Se non avete con voi un abbigliamento consono potrete noleggiare quello che vi manca nello shop apposto proprio di fronte all’ingresso della moschea.

In ogni caso il mio suggerimento è: chiedete sempre presso la vostra struttura ricettiva come comportarvi nei vari posti e situazioni in cui vi troverete, così da assicurarvi di comportarvi in maniera rispettosa.

Tour ideale per visitare l’Oman del nord

Per avere un assaggio (piccolo ma completo) dell’Oman del nord vi può bastare anche una sola settimana. Ovviamente se avrete a disposizione più giorni potrete dedicare più tempo ai posti e immergervi ancora più a fondo nell’esperienza e nella cultura omanita. Le tappe, secondo me, imprescindibili sono:

Ci saranno sicuramente decine di cose che non abbiamo visto o non siamo riusciti a vedere, ma questo mi sembra un ottimo inizio e un buono spunto per poter assaporare l’Oman in circa una settimana/10 giorni.

Exit mobile version