Site icon Ti Ci Porto

Ponza ponente ponte pì

Annunci

Siete alla ricerca di un fine settimana di mare, senza allontanarvi troppo da Roma, ma godendo di acque cristalline e caraibiche? Le isole Pontine fanno al caso vostro.

Vicinissime alla Capitale, raggiungibili in molti modi diversi, un mare da far invidia ai paradisi tropicali e un paesino ricco di bar, ristoranti e negozi per sentirvi davvero in vacanza. Anche se per poche ore. Qui vi darò tutte le informazioni necessarie per un week end davvero indimenticabile.

Come Raggiungere Ponza

Ponza è un’isola, il che significa che è raggiungibile unicamente via mare. E via mare è anche il modo migliore per godere di tutte le sue bellezze. Se non siete tra i fortunati che possiedono una barca privata potete decidere di noleggiarne una, magari con skipper, in uno dei qualsiasi porti del litorale laziale. I prezzi sono meno da capogiro di quanto pensiate, soprattutto se si decide di optare per una barca a vela dividendo la spesa con altri amici.

Se opterete per questa scelta il prezzo del tragitto viene ammortizzato all’interno del prezzo dell’intera vacanza (che comprenderà noleggio barca, cambusa, carburante e il servizio dello skipper esperto). La barca a vela risulta non solo più economica di una a motore ma, a mio avviso, ha un fascino ineguagliabile. Navigare a vela, soprattutto tra Ponza e Palmarola, nel silenzio, dormire in rada e fare il bagno all’alba… è una vera magia. Se decidete per questa opzione vi accorderete direttamente con il servizio di noleggio per incontrarvi al porto di partenza, li vi imbarcherete direttamente insieme alle vostre cose (poche mi raccomando che lo spazio è ridotto!) per una minicrociera delle isole e farete ritorno, sempre portati dallo skipper, al porto di partenza alla fine della vacanza.

Se decidete invece di soggiornare fisicamente sull’isola e non avventurarvi, quindi, in una vacanza in barca il modo migliore per raggiungere Ponza è con l’aliscafo che impiega circa 1 ora e 30. Il traghetto, invece, ci mette circa 2 ore e 30 ma è più economico.

Necessario, quindi, valutare le vostre necessità. L’aliscafo è veloce, sicuro e ce ne sono tantissimi a diversi orari. Tenendo in considerazione, anche, che il traghetto è più grande e lento e permette ai passeggeri di viaggiare sul ponte all’aperto. Una scelta più agile se soffrite il mal di mare. In aliscafo andrete più veloci, si balla di più e non si può sostare all’esterno a meno che non vi stiate vomitando l’anima. Mi raccomando, in ogni caso, di premunirvi di un antiemetico o di un antinausea adatto coma la xamamina o i braccialetti per il mal di mare (si acquistano banalmente in farmacia).

I punti di partenza sono Terracina, Anzio, Circeo e Formia. Dovrete fare un po’ di ricerca su google per decidere quale orario e punto di partenza sia il migliore. Ma soprattutto a quale società fare riferimento. Noi usualmente partiamo con Vetor oppure con Laziomar. Garantiscono un servizio affidabile e professionale. Molto puntuale.

Io vi cosiglio un’alzataccia partendo presto ad esempio il sabato mattina e restare fino alla sera di domenica. In questo modo stando una sola notte potrete comunque godere di due intere giornate di mare!

Dove dormire a Ponza

Per l’alloggio sull’isola io consiglio di dormire in prossimità del porto. Nonostante la zona dall’altra parte (le forna) sia più fascinosa e selvaggia, dormire nei pressi del porto permette di uscire la sera senza utilizzare altri mezzi di spostamento come motorini a noleggio o taxi (che non sono affatto economici).

I miei hotel preferiti sull’isola sono due: Torre dei Borboni e l’hotel Santa Domitilla. Il primo ha un punto di vista incredibile sull’isola, molto panoramico. Il secondo ha una struttura interna tra piscina, spa e ristorante davvero notevole. Che nei giorni di mare grosso o in quelli di partenza è davvero una fortuna.

Se arrivate la mattina presto d sabato e ripartite la domenica, gli hote possono aiutarvi nella logistica. Come? venendo a ritirare i bagagli al vostro arrivo, così che voi possiate andare direttamente al mare e trovare le valigie in camera la sera quando ci andrete per la doccia. E tenendo i bagagli la domenica dopo il check in e portandoveli direttamente al momento dell’imbarco per il rientro, mentre voi vi godete la giornata di mare senza preoccuparvi di portarvi in giro le valigie o andarle a recuperare di corsa prima di ripartire.

Molti consiliano Chiaia di Luna. Io in piena onestà ho avuto una pessima esperienza da loro quindi non mi sento di consigliarvelo. Comunque è molto soggettivo ed è un altro indirizzo da considerare!

Una buona soluzione sono anche case e appartamenti in affitto, soprattutto se si parte tra amici. Potete selezionarne alcuni, in base alle vostre necessità, su Airbnb!

Ristoranti a Ponza

L’isola pullupa di locali. Da quelli più semplici agli stellati.

I miei ristoranti preferiti?

Aperitivi, spuntini etc:

Altri ristoranti molto consigliati:

Cosa fare a Ponza

Prevalentemente a Ponza si viene per un week end di mare indimenticabile. L’acqua caraibila e le innumerevoli calette riparate permettono giornate davvero indimenticabili. Il mio consiglio?

Noleggiate una barchetta al porto, soprattutto un gozzo che è facile da utilizzare, si porta senza patente nautica, è un’imbarcazione stabile e che tiene bene le onde. Il mio indirizzo di riferimento è Coco Noleggio. Super professionali, imbarcazioni in ottimo stato, vi forniscono acqua dolce per la doccina e ghiacciaia per il pranzo e le bevande. Oltre a darvi tutte le informazioni necessarie per una giornata di mare bellissima e in sicurezza. Chiedete a loro dove fermarvi per il bagno e quali cale e grotte visitare. Vi segneranno tutto sulla mappa! Prenotate la barce PRIMA di arrivare sull’isola altrimenti rischiate di non trovarne nessuna disponibile. Sul sito che vi ho messo linkato troverete tutte le indicazioni.

Le mie cale preferite per fare il bagno sono: Chiaia di Luna, Cala Feole, Lucia Rosa e Arco Naturale.

Se il mare è calmo (non avventuratevi mai da soli se non siete in sicurezza) fate una gita fino a Palmarola. Qui l’acqua ha un colore incredibile vicino allo smeraldo, numerose grotte dove entrare sia con i barchini che a nuoto, faraglioni, scogli e una natura selvaggia e incontaminata. Farete il bagno osservati solo dai pesci e da caprette selvagge arrampicate sulle rocce. Indimenticabile!

Se non vi sentite abbastanza sicuri per affittare una barca da voi, al porto troverete tantissime agenzie che organizzano gite con accompagno anche per la giornata. Sia private, solo per voi e i vostri amici in imbarcazioni più piccole, che con sconosciuti su minitraghetti che fanno il giro delle cale più belle per farvi fare il bagno.

Se non avete più voglia di andare per mare potete passare una giornata nella spiaggia attrezzata dell’isola, al frontone. Si raggiunge via mare con un comodo servizio navetta al costo di 5 euro. Vi lasceranno sulla spiaggia e vi verranno a riprendere alla fine della giornata. I traghettini partono continuamente da e per il frontone direttamente dal porto e potete acquistare il biglietto direttamente al momento di salpare. Per il frontone, però, vi consiglio di prenotare il lettino perchè la spiaggia è di ciottoli e lo stabilimento ha una capienza limitata.

Il paesino di Ponza è delizioso. Con il porto borbonico e i vicoli di calce bianca. Pieno di negozietti, locali e bar. Bellissimo, soprattutto nelle giornate di mare mosso, dedicarvi a una passeggiata con shopping e dolci napoletani. Splendido il negozio “Acqua di Ponza” che vende profumi per la casa che richiamano gli aromi dell’isola. Stupendo anche come regalo!

L’entroterra collinoso e selvaggio permette escursioni davvero mozzafiato come quella per arrivare al faro. Scarpe comode, zaino in spalla e via!

Tra i posti più belli da visitare sull’isola ci sono le grotte di Pilato. Un sistema ipogeo scavato nel tufo che arriva fino al mare grazie a una serie di cunicoli sottomarini. Venivano, inizialmente, utilizzate per funzioni religiose per poi diventare vasche da allevamento e rimesse per imbarcazioni.

Incredibilmente fascinoso anche il cimitero cittadino a picco sul mare sul promontorio di punta della madonna, che ingloba anche i resti delle mura ciclopiche che risalgono al 312 a.c.

a Ponza c’è anche il giardino botanico, perfetto per passare qualche ora nella natura.

Palazzo Tagliamonte e la chiesa di San Silverio, Santo Patrono, sono tra gli edifici più antichi dell’isola. Nel palazzo Tagliamonte c’è, nei sotterranei, un incredibile Mitreo.

Andate a vedere il tramonto al belvedere sopra Chiaia di Luna. Un’esperienza da togliere il fiato con la roccia bianca che si tinge di rosa.

Exit mobile version